sabato 21 maggio 2011

7 OTTOBRE 1994.

7 OTTOBRE 1994, ORE 02.00.

Nella notte del 7 ottobre del 1994, stavo tornando a casa in auto. Fermata l'auto davanti a casa, mi accingevo ad aprire la portiera e a scendere dall'auto per aprire il cancello, quando vidi alto nel cielo una sorta di disco abbastanza "panciuto" di grandi dimensioni,penso sugli 80-100 metri, all'apparenza semi-mascherato, come da un'alterazione visiva ( tipo l'effetto ottico sulla strada, che altera le forme, in giornate di molto caldo ). Ruotava su se stesso emettendo strane luci fioche - che apparivano anche sulla superficie del disco, come macchie di luce debole bianco-giallastra - e inoltre si spostava in direzione della Tangenziale. Essendo in una zona di campagna, non passava nessuno, e all'inizio rimasi atterrito per qualche secondo, in piedi e fermo di fianco all'auto, con la portiera aperta. Ripresomi in breve tempo, non sapevo che fare, e pensavo di precipitarmi in casa a prendere una macchina fotografica, ma temevo che l'oggetto scomparisse. Questo sembrava in attesa anche se lentamente, facendo ampi cerchi nel cielo in un minuto circa ad ogni giro, si dirigeva in direzione Tangenziale Ovest. Il mio stato passò da una forte paura ad una rabbia crescente, mista a coraggio, e così, balzando sull'auto, mi misi a seguirlo mentre l'oggetto si allontanava piano, in direzione Nord-Est. Dopo circa un chilometro che lo seguivo sulla strada deserta, vidi il disco abbassarsi moltissimo fino a circa 3-400 metri, sopra la mia auto. Occupava parte del cielo, era enorme, e la sua "pancia" rivelava una serie di luci molto accese e colorate. Fermatomi poco dopo tempo a ridosso dell'imbocco della Tangenziale, che avevo ormai raggiunto, scesi dall'auto. L'oggetto era sparito, non si vedeva più. Un'auto marrone scendeva dalla rampa, cercai di fermarla ma il conducente tirò diritto accellerando. Erano le 02.23 del mio orologio: l'esperienza era durata circa un quarto d'ora. Fantastico e tremendo allo stesso tempo. Altri dati, che qui non cito, li comunicai al Centro Ufologico Nazionale, sezione della mia Regione, ma solo circa dopo due mesi, perchè non avevo mai avuto contatti con il CUN, non avevo riferimenti nè indirizzi, e non sapevo a chi rivolgermi: allora Internet non c'era, e comunque, in Italia, non era diffuso. Conosciuto alla fine l'indirizzo di riferimento mandai una lettera, però a Bologna,se non ricordo male, e venni poi chiamato nella mia città a fare rapporto. Mi fu detto solo che quella notte, nella stessa zona, vi era stato un'altro testimone, niente altro.
Se posso dire la mia su quel disco, come oggetto volante utilizzava senz'altro una tecnologia invidiabile, silenziosissima, e tendeva a utilizzare una sorta di "mascheramento" nel cielo. Ma, dopo molti anni, non so certo dire se fosse un disco "extraterrestre" o derivante da una nostra tecnologia "superiore" e tenuta segreta sino ad oggi. Fu comunque un'esperienza impressionante, un vero incontro con un UFO. Da allora la mia passione per il mistero in generale, e la ricerca della Verità, qualunque essa sia, aumentò in modo esponenziale. E non mi sono più fermato.

venerdì 20 maggio 2011

UN MAESTRO BUDDISTA.

ECCO UN MAESTRO DI VALORE:

Geshe Thupteen Tenzin è professore di Filosofia Buddhista Tibetana (Buddhismo Tibetano Vajrayana, Scuola Gelug-pa), è nato nel villaggio di Dankhar situato a 4000 metri sulle montagne himalayane nella Valle dello Spiti, al confine con il Tibet, cammino che dallo stato dell'Himachal Pradesh conduce al Monte Kailash.
All’età di 8 anni ha preso i voti da monaco presso un Monastero della sua regione, ed ha poi compiuto e completato gli studi in Psicologia, Filosofia Buddhista, Dibattito, Metafisica e Disciplina monastica nel prestigioso Monastero di Ganden Shartse nel sud dell'India.
Dopo il conseguimento del diploma di laurea come Gheshe Larampa, ha perfezionato la sua preparazione presso il Monastero tantrico del Gyuto, sempre in India.
Nel 1996 viene inviato in Europa assieme a un gruppo di altri monaci con la missione di raccogliere fondi per la costruzione di un nuovo Monastero nel sud dell'India. In Italia entra in contatto con diversi Centri di Cultura Tibetana che gli chiedono di rimanere come Professore e Maestro di culto.
Da allora Gheshe Thupteen Tenzin passa molto del suo tempo a insegnare Filosofia Buddista Tibetana in diversi Centri, a Milano, in Italia e nel Mondo.

martedì 17 maggio 2011

CRISTO/KRIST-BUDDHA-MAOMETTO

NUOVI PERCORSI CULTURAL-RELIGIOSI PER UNA FUTURA EUROPA LIBERA.

Ecco il nuovo percorso per il salvataggio e il rilancio-modifica della vera cultura e delle tradizioni europee, puntando verso il futuro con una nuova alleanza culturale.
La dipendenza culturale e politica europea, obbligatoriamente oppressa da una sorta di Atlantismo filo Occidental-statunitense e da un senso di sottomissione verso tutto quel che è culturalmente/religiosamente filo-israeliano,con l'ancora impostoci senso di colpa mediatico per l'Olocausto degli ebrei in Europa, sta portando l'Europa intera in una situazione insostenibile sotto tutti i punti di vista. E' meglio allora ricordarsi che esistono altre strade, tutte percorribili, altri percorsi culturali, o di alleanza religioso/culturale.
Lo spauracchio islamico non ha mai avuto veramente ragione d'essere. Il Corano in realtà contempla una vera situazione di amicizia in particolar modo con il Cristianesimo, che non è affatto un'evoluzione dell'Ebraismo, ma una religione totalmente innovativa voluta da Nostro Signore, Gesù Cristo. La follia voluta dai nostri ultimi governi del nostro Paese, l'Italia, di fare in modo di rendere molto difficile la costruzione e l'utilizzo di Moschee ( vedi il caso Milano ) si è risolto in un enorme boomerang negativo di ritorno...Deve esistere una completa e vera libertà di culto, con la manifestazione completa di altre culture e tendenze. Il tutto sta a scegliersi i veri alleati validi. Lo stesso Buddismo tibetano ha delle eccezionali forme di somiglianza culturale con il Cristianesimo primitivo e puro, al di fuori di dogmi imposti solo diversi secoli dopo la salita al Cielo del Signore.
Mantenendo la situazione attuale, puntando solo su di un unico percorso giudaico-cristiano, escludendo l'Islam, minimizzando l'opera di Buddha, vuol dire non rendersi conto della realtà, non comprendendo allora che determinate scelte prese più di trent'anni or sono stanno portando il nostro modo di vivere europeo verso una situazione di completo declino ed asservimento a mentalità soltanto negative.