lunedì 9 luglio 2012

LA "STRUTTURA" SEGRETA AL LAVORO...

Nel saggio L’altra Europa di Paolo Rumor, più volte viene citato il Maestro caucasico George Gurdjieff (vedi per esempio a pag. 128 del saggio sopra citato, ed. Hobby and Work 2010) e in un caso anche il suo collaboratore, già agente dei Servizi inglesi, John G. Bennett, come facenti parte della “Struttura”, Organizzazione sovranazionale esistente da molto tempo, forse da tempi immemorabili, e che negli ultimi decenni si era imposta di fornire una base di supporto al concetto di Unione Europea già nel corso della II Guerra Mondiale, quando la cosa sembrava impossibile, anche se le SS, nell’ultimo periodo della loro storia, avevano addirittura creato una “Mappa” di una possibile “Europa Federale dei Popoli” e delle Patrie (1944) (il disegno è riportato nel saggio di Miguel Serrano El Cordon Dorado, ed. originale del 1992 a pag. 112-), con Vienna come Capitale Federale. Un’estremizzazione del concetto europeo che nel Dopo Guerra fu del Generale De Gaulle, di tipo euro-asiatico, anti-atlantista e a carattere nazionalistico. L’Unione Europea per come si è sviluppata oggi, è invece di tipo puramente sovranazionale/mercantilistico/atlantista, diretta, secondo Rumor, in modo che non tenga molto conto dei Popoli ma dei voleri di entità finanziario-industriali- di tipo massonico/piramidale che ben poco hanno di democratico, al di là delle apparenze…Ecco infatti che negli ultimi anni si è sviluppata la lotta contro il “populismo” e i “nazionalismi”… da parte della Unione Europea. La domanda sorge spontanea: è possibile che Gurdjieff abbia fatto parte, anche solo per un periodo limitato (morì nel 1949 a Parigi), di questa Struttura? Con Gurdjieff morto da molto tempo a questa domanda è difficile rispondere: diverse Organizzazioni internazionali si rifanno agli insegnamenti di Gurdjieff anche se solo una, lo Institut Gurdjieff di Parigi, ne rivendica la reale e concreta discendenza. Il collegamento diretto in Italia è la Associazione Italiana Studi sull’Uomo, aperta nel 1979, con varie sedi nel nostro Paese. A livello internazionale quella che possiamo chiamare la “Fondazione Gurdjieff” originale, di cui ne viene dato un buon ritratto da un suo fuoruscito, Giampiero Cara, nel libro “G.I. Gurdjieff , danze sacre per il benessere” ed. Venexia (Roma 2004), è sicuramente presente in Francia, Inghilterra, Italia, Stati Uniti, Venezuela, Messico e forse in altri Paesi . Da quello che si è compreso, a livello europeo, la linea di importanza delle Sedi nazionali della Fondazione segue l’importanza delle Sedi delle massonerie (Francia/Inghilterra in cima e in basso l’Italia con le altre…). In Italia vi sono Sedi a Milano, Roma e Torino, in Friuli e in Sardegna. L’organizzazione è piramidale, l’importanza viene data alla gente che vi è dentro in teoria solo in funzione della effettiva durata di appartenenza all’Associazione (30 anni, 20 anni, 10 anni ecc.). Gli associati quindi sono divisi in “Gruppi” cui vengono affidati compiti e mansioni (materiali, artistiche, di ricerca storica, di ricerca psicologica, ecc. e i famosi “Movimenti” o Danze) del tutto diversi a seconda del Gruppo, che segue la piramide di importanza per anzianità, con quasi nessun contatto tra loro. I suggerimenti sono solo dai più vecchi ai più giovani e mai il contrario. Un’Organizzazione piuttosto “paternalistica”. L’impronta è pseudo-religiosa, anche se ci si sofferma sul carattere “laico” degli insegnamenti gurdjieffiani: in ogni caso si fa riferimento a un “Padre Comune” (Gurdjieff era Ortodosso, così come lo fu il suo funerale nel 1949). Ma non si specifica nient’altro… La tendenza è di creare a livello emotivo un’onda contraddittoria personale: si spinge sulla crescita di se stessi per acquisire un’anima che non si possiede alla nascita (secondo le credenze interne) delle proprie capacità psicologiche di attenzione e percettive, con “esercizi” di tipo meditativo e più tardi di tipo medianico “collettivo” per, si dice, aiutare l’Umanità…Con la morte di un soggetto che ha lavorato nei Gruppi per decenni, la sua anima genererà una “sostanza” resistente alla morte e che servirà per l’Ordine Universale…cioè per la stabilità dell’Universo… Allo stesso tempo si spinge molto per una spersonalizzazione personale (la tua vita è solo “ordinaria”, dentro i gruppi si tende invece allo straordinario) e ad “oggettivazione” di tutte le culture e delle arti : si parla di arti “oggettive”, di pensiero “oggettivo” (e quindi collettivo), con studi appropriati sulla bellezza “oggettiva” delle più importanti rappresentazioni artistico-archeologico dell’Umanità: i templi Egiziani, la civiltà Sumera, Babilonese, Indiana…si strizza l’occhio a grandi pensatori e artisti del passato per mostrare il loro lavoro “oggettivo” di qualità ecc. a differenza degli artisti attuali che lavorano solo “soggettivamente”… La tendenza “politica” degli associati di oggigiorno sembra di tipo “progressista” o “radical chic”…contrariamente al fatto che Gurdjieff non era affatto di sinistra e considerava la donna anche da un punto di vista piuttosto subalterno…Tra i partecipanti a livello internazionale della Fondazione Gurdjieff, i più importanti rappresentanti sono il musicista Rosenthal e il regista del film “Incontri con uomini straordinari” Peter Brooke, e altri)… vi sono anche rappresentanti come Giusto Pio, musicista di Battiato, morto da poco tempo… , la cantante Alice, mentre Battiato stesso ne è uscito da tempo.. Tra i gruppi vi si trovano attori, artisti, musicisti, pubblicitari, pochi avvocati, o pochi che hanno una base scientifica come matematici o fisici.. I riferimenti base dei testi sono : Incontri con uomini straordinari; Insegnamenti di Belzebù a suo nipote; La vita reale (o la vita esiste solo quando io sono); Frammenti di un insegnamento sconosciuto. Sono ritenuti non buoni i testi: Monsieur Gurdjieff; Il nunzio del bene venturo. G. I. Gurdjieff – Danze sacre per il ben-essere. La cosa impressiona perché in particolare il secondo libro , il “Nunzio”, fu l’unico saggio pubblicato da Gurdjieff quando lui stesso era in vita (nel 1933) a Parigi, ma fu da lui ritirato quasi subito perché, probabilmente, aveva detto troppo sulla sua vita. In particolare aveva detto di essere stato membro delle più importanti organizzazioni occultiste/esoteriche del Mondo intero…Parole sue.