domenica 24 gennaio 2010

PROGETTO ALDEBARAN-DAS VRIL PROJEKT

ALDEBARAN PROJEKT.

Dopo l’attentato a Hitler del 20 luglio 1944, le SS si costruirono veramente un loro “mondo“, all’interno del nazismo.
Come Schauberger, anche il capitano Coler entrò a far parte di gruppi di ricerca SS segreti appositamente creati per lo sfruttamento di questi apparecchi alternativi ( gruppo di ricerca SS E IV e gli "Schwarze Projekte" di Hans Kammler - vedi il saggio "La svastica e la runa",ed. Mursia, 2011) a fini militari : c’era in corso una guerra che i tedeschi stavano perdendo, per cui era necessario aggrapparsi a qualsiasi cosa per ottenere il benchè minimo risultato utile.
Ecco pertanto nascere i velivoli discoidali della serie HAUNEBU ( nome dato dagli antichi egiziani ai famosi “ popoli del mare “ che tentarono di conquistare l’Egitto nel 13o secolo A.C.- secondo altri studiosi invece sarebbe il vero nome degli Atlantidi ) con i modelli Haunebu 1, 2 e 3, capaci di raggiungere velocità sbalorditive grazie al “convertitore tachionico” di Coler. Soprattutto nello spazio esterno: in pratica delle astronavi.
Infatti un nuovo messaggio telepatico mediato da Maria Ortisch diede il via ad un progetto chiamato "Progetto Aldebaran" che prevedeva l’invio di un Disco proprio nel Sistema solare di Aldebaran. Tale incredibile progetto fu discusso il 2 Gennaio del 1944 da Hitler in persona, Himmler, il dr. Künkel (della società Vril) e dal dr. Schumann. Sarebbe stato usato un canale interdimensionale adeguato . In questi casi entriamo definitivamente nel campo della leggenda, come questa che riguarda un tentativo di raggiungere il sistema di Aldebaran, o altre concernenti un estremo tentativo con un disco Haunebu 3 di raggiungere una vecchia base dei “Sumeran” esistente su Marte ( zona definita di Cydonia ).
Chi scrive ha sempre ritenuto più probabile che, per quanto riguarda i “Dischi Volanti “, sia sempre stato meglio riferirsi certamente a dei progetti segreti tedeschi, ma comunque legati ad una tecnologia “ convenzionale “ di razzi e motori a getto. Di questo avviso fu, per esempio, l’autore Wilhelm Landig, deceduto nel 1998, che in gioventù era stato un aderente alle SS e facente parte di un corpo tecnico di ingegneri presso Vienna. Su questa linea di ipotesi aveva fatto pubblicare un libro famoso “ Götzen gegen Thule “ ( Idoli contro Thule ) , del 1971, ora tradotto ( dal 2008 ) anche in francese ( con il titolo “ Combat pour Thulè “- editrice Auda Isarn, Tolosa ) dove accennava alla fuga, durante l’ultimo periodo di guerra, di dischi volanti tedeschi ( chiamati V7 ) presso basi segrete in Artide, Antartide e Sud America, sotto il comando del generale delle SS Hans Kammler. Ecco lo stralcio di una famosa intervista che il giornalista e autore Jan van Helsing gli fece nei primi anni ’90 :

“Verso quali luoghi ci si è spostati in Sud America ed in Antartide?
Per la maggior parte in Sudamerica , Argentina, Cile, Perù, soprattutto.
Lei può aver a che fare con lo spostamento nella località di Akakor?
Per quanto riguarda Akakor ebbi un collegamento a Graz. Karl Brugger lo scrittore di Akakor era di Graz. Io volevo andare in Sud America per un incontro personale con lui ma tuttavia fu assassinato prima a Rio. Per quanto riguarda il mio giro di conoscenze ci sono state ben 5 persone assassinate. Una di queste era Karl Brugger.
Ho avuto anche un collegamento certo con l’Antartide, tramite l’ingegner Wuppermann. Oggi posso certamente citare il nome.
Il Wuppermann era in contatto con il Reich segreto e qualche volta durante l’anno veniva dalle nostre parti e si incontrava con me. Era l’uomo di collegamento tra l’Argentina e l’Antartide. Rimase da me a Vienna e una settimana più tardi fuori dal posto di polizia del ministero degli Interni di Buenos Aires fu assassinato alle 11 del mattino.
Per lei può essere interessante conoscere anche il caso di un ingegnere che aveva lavorato negli anni ’80 alle spolette dei sommergibili presso la marina federale tedesca, e io lo conoscevo perché verso la fine della guerra avevamo militato assieme alle scorte dei treni ed una volta eravamo stati bombardati ( colpiti ), ma lui dopo si era nascosto. Siccome io ero ingegnere mi aveva rivelato delle cose da tenere sotto il più stretto riserbo. Mi disse che era stato seguito da Agenti segreti, che volevano che lui diventasse una spia, e naturalmente lui aveva risposto picche. Purtroppo lui non andò molto lontano, dato che fu ucciso alle 11 di mattina nel suo appartamento a Bergedorf . E così come il mio amico Karl Heinz Priester che fu assassinato dalla CIA a Colonia esattamente alle 11 del mattino. Come vede il numero 11 ha avuto un ruolo importante. Come vede anche nei Servizi Segreti esiste una fine arte della superstizione. Ma almeno ci fa capire chi sono stati i mandanti.
Ma lei cosa sa di Akakor , sa dove si trova?
Akakor era nel sud dell’Amazzonia al confine con la Bolivia. Dopo però si sono trasferiti a Nord del Rio Negro. Però ora non ho più contatti.
Ma dove si trovano le basi dei Dischi Volanti, non sa dove vengono messi in riparazione?
Si trovano nelle ( nel senso di dentro ) Ande.
Si sa almeno da quali montagne vengono ?
Vorrei saperlo ma non lo so. Tutto quello che so è che partono da qualche posto, ma non si sa quale. Si trovano senz’altro tra l’Equador ed il Cile, da qualche parte. Ci sono almeno due o tre basi disponibili” .

CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE.

Non si deve certo essere esperti della materia per comprendere come facilmente ci si possa indirizzare verso una sostanziale incredulità nei confronti degli argomenti che abbiamo trattato in questo capitolo: non si vuole escludere alcuna possibilità ma si può rimanere sconcertati da queste rivelazioni. Anche se il 50% di quanto rivelato in questo sunto corrispondesse a quanto realmente accaduto diventerebbe lampante quanto poco ci è stato detto sulle vere origini del Nazismo e sulla II Guerra Mondiale. Come informazioni conclusive possiamo aggiungere che, da quanto ci è stato riferito e da quanto abbiamo constatato, un gruppo di “eredi” della Società del Vril esiste ancora oggi, tra Vienna e Monaco: sono dotati di un sito web visitabile, di una sede associativa, di una piccola casa editrice e sono in rapporto costante con una rivista tedesca di ufologia. E’ anche da queste fonti che abbiamo ricavato spunti continui per questo capitolo sesto. Una rete telepatica – psichica di medium capaci è ancora attiva in Germania: da queste sensitive è emerso che il tentativo di viaggio verso il sistema di Aldebaran sarebbe avvenuto realmente. Dopo un primo tentativo fallito, un astronave di tipo Vril 7 avrebbe viaggiato nel 1945 per settimane all’interno di un canale ( o tunnel ) spazio-temporale, per uscire nel sistema di Aldebaran, contattando i “Sumeran”, in corrispondenza del nostro anno 1967. Poche settimane, eppure 23 anni del nostro tempo: il cosiddetto caso del “paradosso dei gemelli”, per ricordare Einstein. Da uno stralcio del diario “Voranfang” di Sebottendorff ( del 1921 ), che Ettl e Ratthofer hanno pubblicato su “ Das Vril Projekt “ , risulta chiara la sicurezza del Sebottendorff sul credere che i “Sumeran” siano stati i veri “creatori” dell’Homo Sapiens e che essi abbiano sempre confidato in una “riscossa” delle nostre potenzialità, una volta entrati nella nuova Era dell’Acquario. E’ ipotizzabile allora un futuro viaggio di ritorno da Aldebaran di chi partì, accompagnati dai “Sumeran”? Difficile dirlo, anche se da quanto è in nostro possesso una cosa sembra plausibile: la finestra di ritorno è stata calcolata a cavallo del periodo 2018-2046, il famoso ultimo “doppio” passo del “periodo intermedio” di 168 anni ( vedi parte precedente ).2018: in pratica come si può vedere nel Film "Iron Sky", uscito nelle sale nel 2012. E’ il caso di stare ad aspettare, se possibile…non si sa mai.