mercoledì 5 agosto 2009

I DOCUMENTI TAKENOUCHI

I DOCUMENTI TAKENOUCHI.

Tokyo, primavera 1964.
All’interno del ristorante Yamamaoto si sta svolgendo una cerimonia ed una festa molto particolare: i festeggiamenti ufficiali per la pubblicazione di un libro scritto dalla Signora Kiku Yamane ( 1894- 1965 ) , esperta di storia antica e pure studiosa della “ vita segreta “ e degli “ anni perduti “ di Gesù Cristo .
Il saggio , pubblicato per conto della “ Associazione per la Terza Civilizzazione “, di cui la signora Yamane faceva parte , insieme agli altri commensali, ha un titolo curioso ed intrigante : “ Sekaiseishi “ e cioè : “ La Autentica Storia del Mondo “ con, come sottotitolo “ per molto tempo mantenuta segreta in Giappone “.
Questo libro, ormai introvabile anche in Giappone ( anche se ne risulta una copia esistente alla Biblioteca Nazionale di Tokio ), ha comunque un grande pregio : rendere più popolare nel Paese del Sol levante e nel mondo l’importanza dei “ Documenti Takenuchi “ ( o Takeuchi o Takenouchi che dir si voglia ), cercando di dimostrarne l’autenticità, ricordando poi a chi lo legge che il “ Sekaiseishi “ è stato scritto perché è ormai tempo che l’umanità intera conosca la sua vera origine- o almeno così era stato deciso allora dai vertici dell’Associazione…
Ma cosa sono in realtà i “ Documenti Takenuchi “?
Al di fuori del circoscritto successo del libro della signora Yamane- delle cui idee accenneremo qualcosa in seguito- , la quale tra l’altro era deceduta l’anno successivo alla pubblicazione del libro , nel 1965 , in Occidente dei Documenti Takenuchi se ne è parlato più diffusamente a livello mediatico solo a partire dal 1998, anno del Congresso Internazionale di Ufologia tenuto negli Stati Uniti ( se ne è ricavato anche un DVD disponibile –1 ).
In sostanza , circa cento anni fa, a partire dal 1910, la famiglia Takenuchi, custode del tempio imperiale di Koso Kotai Jingu ( tempio dei grandi antenati imperiali ) da migliaia di anni ( da almeno 60 generazioni, a loro dire ), dopo aver restaurato il tempio ,decise di rendere noto al popolo giapponese una serie di documenti, mappe e oggetti che erano stati tenuti nascosti da circa 10.000 anni , a sentir dire loro per ordine divino.
L’Era attuale ( Quaternario od Olocene ) era ormai entrata nella sua fase conclusiva e , prima che un tremendo sconvolgimento terrestre distruggesse per l’ennesima volta la civiltà umana, bisognava far conoscere al mondo la reale origine dell’Universo , la storia della Terra e dell’Uomo.
Parte di questi documenti sono stati purtroppo distrutti nella primavera del 1945 per colpa di un raid aereo Americano su Tokyo ma, naturalmente, ne erano state fatte delle copie ( 2 ).
Secondo questi documenti , che erano stati tradotti in lingua giapponese per la prima volta nel 5° secolo Dopo Cristo, l’età di questo nostro Universo ha almeno 30 miliardi di anni.
Dalla nascita del nostro Universo fino ad oggi, secondo i Documenti Takenuchi, si sono succedute nel creato 7 Ere Celesti Divine ( prima Era del Dio Nommo Nushi ), 25 Ere Semi / Divine ( Generazioni Joko ) , 72 Ere o meglio Generazioni di Re Sovrumani ( durata di vita dei Re non superiore ai 2000 anni ) e 126 generazioni di Imperatori umani a partire dal primo imperatore giapponese Tenno ( l’attuale dinastia Yamato , riconosciuta per decisione divina come vera ed unica dinastia rappresentante mondiale, secondo i documenti ).
A partire dalla quinta Era Celeste , gli “Dei” Sumera Mikoto decisero di discendere sulla Terra per trasformarla in un paradiso di vita.
In seguito, a partire della seconda generazione Semi/Divina Joko fu deciso di creare gli esseri umani con una operazione di ingegneria genetica, e furono divisi in cinque razze ( nera , bianca , rossa, gialla e “ blu “ ).
Gli Uomini , in seguito , si erano sparsi per tutta la Terra , partendo dall’attuale Giappone, e, da allora fino a quest’ultima, avevano costituito una serie impressionante di civiltà ( o meglio di “ Umanità ) , circa 100, raggiungendo anche i più elevati livelli tecnologici, per poi venire regolarmente annientati periodicamente da una immane catastrofe mondiale.
Così anche questa attuale umanità, la nostra, verrà distrutta, per poi risalire la china in un tempo futuro .
Lemuria, Mu e Atlantide , rappresentavano allora solo le ultime civiltà che si erano succedute , in ordine di tempo, le prime invece a partire da milioni e milioni di anni or sono.
Quello che si è letto fino a qui potrebbe all’inizio non stupire troppo chi è a conoscenza della religione Shinto giapponese e dei suoi miti contenuti nelle più conosciute saghe nipponiche, i “ waga kuni no Kojiki “ o semplicemente “ Kojiki “ ( Descrizione degli antichi eventi ), documento ufficiale Shinto del 7° secolo dopo Cristo.
In realtà la famiglia Takenuchi , durante gli anni ’30 del Novecento fino al 1944 , fu molto perseguitata e sottoposta a processi ( conclusisi poi con una assoluzione definitiva ) da parte del governo giapponese per un motivo molto semplice: la famiglia Takenuchi sosteneva ( e sostiene tutt’oggi ) che i documenti in suo possesso devono essere interpretati “ alla lettera “: non sono “miti” ma sono un resoconto fedelissimo della più antica storia del mondo fino alla venuta di Cristo sulla terra.
Ci sono così descrizioni di “ divinità “ ( o meglio “ principi finalistici divini “ autocoscenti) come di veri e propri esseri sovrumani che discesero sulla Terra con le loro astronavi prima in Giappone e poi vaganti per tutto il pianeta, creando l’uomo e donandogli i mezzi per raggiungere grandissimi gradi di civilizzazione, civiltà umane scomparse e poi risorte , sempre sotto gli occhi di queste “ divinità “ della natura universale che ci controllano da milioni di anni.
Ovviamente, in un primo tempo, la struttura governante giapponese non poteva accettare che la religione Shinto fosse degradata ad una saga del genere “ Guerre Stellari “, soprattutto per i legami profondi di questa religione che fondamentalmente è sempre stata di “supporto” alla regnante famiglia Yamato attuale.
Ma in seguito l’atteggiamento cambiò e la suprema Corte Giapponese, alla fine del 1944, decretò che non era possibile decidere alcuna pena sulle convinzioni del clan Takenuchi , non avendo mai essi veramente mancato di rispetto alla religione di stato Shinto.
Come si sa inoltre , la casa reale giapponese è la più antica del mondo oggi conosciuta , almeno da 2000 anni, ed in più recentemente è stato reso noto per mezzo stampa che esistono sigilli reali imperiali che risalgono almeno all’8000 avanti Cristo, durante quel periodo “ preistorico “ che viene definito come Epoca “ Jomon “ , dalla storia ufficiale.
Esaminando i commentari ai documenti Takenuchi, per la verità pochissimi saggi scritti nelle lingue occidentali ( 3 ) e solo negli ultimi 15-20 anni , appare evidente , soprattutto per le mappe mondiali che vengono riportate contestualmente e per i tipi di scritture “ antidiluviane “ che vengono illustrate e commentate, e soprattutto per chi vuole mantenere una mente aperta di fronte a questi documenti, che ci si trova di fronte comunque a qualcosa di straordinario.
Per esempio il signor Kosaka Wado- deceduto da pochi anni - , uscito con un testo in giapponese sui documenti Takenuchi a metà degli anni ’90, aveva avuto il permesso dai sacerdoti del tempio di Koso Kotai Jingu ( nella prefettura di Ibaraki, dipartimento Nord ) di studiare direttamente i Documenti e , pur partendo da una posizione molto scettica , dopo 25 anni di studi si era assolutamente convinto della bontà della storia della Terra raccontata attraverso i Documenti.
Inoltre furono mostrati al signor Wado degli oggetti metallici , tra cui una “ spada divina “ , costruiti con un tipo di metallo chiaro , chiamato “ Hihiirokane “ assolutamente sconosciuto ( Kosaka Wado l’ha paragonato all’ “ Oricalco “ degli Atlantidi descritto da Platone ).
Un altro studio importante è stato fatto dal signor Masahilo Nakazono ( 4 ) il quale ci dice che :
I Documenti Takenuchi sono divisi in tre libri – Il Libro del Cielo ( Ten ) , il Libro della Terra ( Ti ) , il Libro dell’Uomo ( Jin );
Fu creato dagli Dei Sumera Mikoto, all’inizio dell’avventura sulla Terra, un linguaggio base , basato su 50 fonemi, utilizzato poi da tutti gli esseri umani. Le lingue attuali derivano da questa lingua madre originaria;
Ci sono nei Documenti delle riproduzioni di mappe del Mondo che riguardano sia le prime fasi di spostamento delle masse continentali , a partire dalla “ Pangea “ , fino alla fine dell’Ultima Glaciazione , con la scomparsa di MU e Atlantide ;
Ci sono copie di alfabeti usati da civiltà umane che risalgono anche a milioni di anni fa;
La storia delle civiltà umane è sempre stata ciclica e sarà sempre così, dato che anche la nostra società prima o poi scomparirà per dare luogo a un nuovo mondo ed a una nuova umanità;
Tutti i più grandi uomini di religione della Storia (Fu Xi, Krishna, Mosè , Budda, Gesù e Maometto ) erano e conoscenza di questi Documenti e per un certo periodo della loro vita avevano tutti studiato in Giappone.
In particolare la signora Kiku Yamane, seria studiosa di teologia, aveva cercato di ricomporre “ gli anni perduti “ della vita di Gesù.
Secondo le sue ricerche, portate avanti grazie anche ai Documenti Takenuchi , a partire dai 12 anni Gesù , dopo aver rivelato eccezionali doti, si era recato prima in Asia ( India e Asia centrale ) e successivamente in Giappone dove aveva studiato a partire dai 18 anni per almeno 5 anni nella zona di Ibaraki e poi era ritornato in Palestina.
Il seguito della storia conosciuta di Gesù non convinse comunque mai la signora Yamane , la quale morì assolutamente certa che Gesù riuscisse a sfuggire in qualche modo alla crocifissione , abbandonando in seguito la terra di Israele per sempre.
Come è noto , vari altri autori hanno indicato zone nel mondo dove si dovrebbe trovare, secondo diverse leggende, la “ tomba di Gesù “, dall’Islanda, all’India fino allo stesso Giappone.
Ma questa, naturalmente, è un’altra storia, : quello che invece ci interessava far conoscere con questo articolo è piuttosto della misteriosa esistenza di questi Documenti giapponesi , che in Occidente sono ancora conosciuti pochissimo , e che forse meriterebbero di essere esaminati con maggior cura anche nella nostra società.
Note
1) Sebastian Koga- “The Takenouchi Documents “- DVD – International Ufo Congress 1998.
2) I Documenti si trovavano in quel periodo custoditi in un tribunale di Tokyo, dopo la fine del processo al clan Takenuchi.
3) Chi scrive ha una copia personale privata tradotta in Inglese dello studio del signor Wado Kosaka: “ Takeuchi Document “, pubblicato in lingua giapponese nel 1995.
4) Mikoto Masahilo Nakazono : “ The source of the present Civilization “, Kototama Books, USA, 2005. Vedi su internet www.kototamabooks.com.
Per altri approfondimenti sul Giappone mitologico:
Nahum Stiskin , “ Lo specchio Divino “,Ubaldini, Roma, 1972.
Michio Kushi , “ Mondi Dimenticati “, Mediterranee, Roma, 1993.
Satori Beante, “ Shintoismo “, Rizzoli, Milano, 1997.
AA.VV , “C’era una volta in Giappone “, Massetti Rodella Editori, Brescia, 2003.